House in Tanzania

Il progetto si inquadra all’interno di un concorso per la realizzazione di una nuova casa per una grande famiglia in Tanzania, composta da 15 persone, prestando particolare attenzione al tema economico e ambientale.
La realizzazione del progetto è pensata in tre diverse fasi per non stravolgere le abitudini della famiglia e rendere il cambiamento più graduale nel tempo. La prima fase consiste nella realizzazione dei due locali destinati a gran parte della famiglia, nella zona sud-ovest del lotto, progettati per essere utilizzati nel modo più flessibile possibile. Ogni modulo è idealmente suddiviso in tre ambienti, ma allo stesso tempo non presenta rigide divisioni interne; all’interno, attraverso materiali locali, è stata studiata la realizzazione di arredi quali armadi, sedute e scrivanie. La seconda fase si concentra sulla realizzazione della nuova zona giorno dove tutti possono incontrarsi per svolgere varie attività come mangiare, giocare e rilassarsi. La parte esterna coperta consente la fruibilità dello spazio durante tutto l’anno e con qualsiasi condizione climatica. La terza fase integra definitivamente il soggiorno attraverso la realizzazione della cucina coperta, delle docce e di uno spazio intermedio coperto destinato ai quotidiani lavori manuali di lavorazione del mais. Inoltre è presente una parte recintata destinata ai piccoli animali. L’intenzione del progetto è quella di creare una centralità del villaggio attraverso la creazione di un’area costituita da spazi comuni e posta centralmente tra le nuove camere e la casa esistente. Dal punto di vista costruttivo si è cercato di ridurre al minimo l’utilizzo di materiali costosi e di difficile reperibilità.

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International Competition "African House. A home for the Jorejick family" - Archstorming

TEAM PROJECT
Architecture and interior design:
16bis studio
Arch. Andrea Maniscalco
Arch. Simone Broglia